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Discografia 

 

Dicono di noi

Il nome del gruppo nasce ispirandosi a una puntata della serie ” Tom&Jerry”, dove lo zio di Jerry (lo Zio Pecos) è un bravo chitarrista acustico e  simpatico.

Grazie alle loro idee originali, dove riproducono il pensiero della società moderna mescolando più generi musicali (dal Pop al Rock’ n Roll, dallo Swing al Country, dal  Cautatoriale alla Commerciale), ottengono uno stile unico, lo stile Pecos. Una particolarità di questa band infatti è la capacità di adattarsi a moltissime situazioni (feste di matrimonio, concerti teatrali, piazze, serate goliardiche, ecc.).

Riescono con la loro esperienza e conoscenza musicale a creare fantastici medley di brani commerciali, ricercati e ironici, facendo ballare per ore. E’ una band che ama divertirsi e per questo diverte e appassiona. Durante i loro spettacoli propongono e rielaborano anche proprie composizioni allacciandole a brani di artisti, loro fonte d’ispirazione, come L. Battisti, F. De Gregori, L. Dalla, F. De André, P. Conte e molti altri.

Anche se suonano insieme da sempre, da quando erano adolescenti e questo spiega il loro affiatamento e il loro saper stare sul palco, sono in attivo ufficialmente dal 2007 con i loro due dischi “Tribù”, “Oppure No” e il nuovo singolo “Donna Bomba”, disponibile su tutte le piattaforme online come iTunes, Google Play e Spotify. Sono una realtà maturata e confermata che si è ritagliata oramai il suo spazio nella vetrina nazionale del mondo musicale.

“Una perfetta fusione di cuore e anima mescolati con una sapiente rara unicità stilistica…” così scrive la commissione del “Centro studi Franco Enriquez” che nel 2010 consegna loro il premio “Franco Enriquez – sezione musica live”.

In corso il loro terzo disco.

 

Francesco Zagaglia nasce il 6 gennaio 1982 ad Osimo (AN).

All’età di 13 anni inizia lo studio del pianoforte con Gabriele e Cristiano Esposto apprendendo una buona conoscenza della teoria musicale.
Ma ascoltando il padre, Miro, che strimpella la chitarra, decide di passare alle 6 corde e lo fa, prima da autodidatta, poi seguito da diversi maestri.
Studia i primi rudimenti e il blues con Massimo Belfiori, poi il rock con Michele Trillini e un’introduzione al jazz seguito da Romeo Sterlacchini. Approfondisce gli studi musicali col maestro Antonio Del Sordo frequentando corsi, seminari di tecnica dell’improvvisazione e accompagnandolo come chitarrista ritmico in alcuni concerti nel 2006.

La sua esperienza live inizia con diverse formazioni rock nell’adolescenza. Con i componenti di queste band nascono belle amicizie e nuovi progetti, alcuni dei quali sono portati avanti anche oggi: il gruppo folkloristico “La guazza”, la formazione rockabilly “The juke box boys”, il gruppo dialettale “Consorzio Case9 Agrirock” e “Gli Amici dello Zio Pecos”.

Francesco Zagaglia vive a Casenuove, paesino nella campagna di Osimo, ama comporre musiche di vario genere e scrivere testi.  Innamorato della chitarra, ha iniziato a cantare nell’attesa che arrivasse un cantante a sostituirlo, ma sta ancora aspettando. Nell’attesa, Thomas lo ha incoraggiato e candidato al ruolo di cantante per cui dal 2010 studia canto seguito dal soprano Rosa Sorice.

Da quando ha smesso di fumare, si sente meglio, ha più fiato e parla, parla, parla…

Thomas Bellezze nasce il 30 ottobre del 1982 a Osimo in provincia di Ancona.

Apprende la passione per la musica da suo padre Lucio Bellezze, anch’esso chitarrista. Durante la sua infanzia non è dedito a seguire le orme del babbo, ma più incline al teppismo tra le vie del paese Passatempo, dov’è cresciuto insieme a Luca Pucci. Thomas e Luca sono amici da sempre senza essersi mai presentati, per il fatto che sono nati in un piccolo paese di campagna e a distanza di pochi giorni, dove anche i loro genitori sono carissimi amici, anch’essi dall’infanzia. Chissà, forse i loro papà si erano messi d’accordo. Hanno fatto bene.

All’età di 15 anni Thomas si iscrive alla Scuola Civica di Osimo, dove acquisisce la tecnica della chitarra classica dall’insegnante Sandro Giannoni. Nel frattempo segue anche lezioni private di chitarra elettrica, dal maestro Michele Trillini e in seguito da Lorenzo Carancini.

Non sapendo scegliere tra rock e musica classica, porta avanti entrambi i progetti. Sempre nello stesso anno nasce il gruppo rock “The Debris”, insieme a Luca Pucci, Nicola Emiliani, Alessio Ghergo e Gabriele Bellezze, il fratello più piccolo di Thomas. Questa formazione, dopo pochi mesi dalla nascita, inizia a fare esperienze live, tra cui il Festival “Rockeggiando” di Osimo, nel quale arrivano in finale ricevendo complimenti dalla giuria, perfino da Gaetano Curreri che ne era parte. Lo stesso cantante degli “Stadio” chiede quell’anno al comune di Osimo di fare una pergamena apposita per loro, regalando così stimoli, coraggio ed entusiasmo ai giovani “Debris”.

Nel frattempo conosce Checco, Francesco Zagaglia, il quale vuole ingaggiare Thomas come secondo chitarrista nel suo gruppo i “Virus K”, una band dallo stile rock-blues. Accetta, e per altri due anni continua a seguire entrambi i gruppi fino a raggiungere la maggiore età che vede le due band mescolate, fondando la “Pucciu’s Band”, dallo stile simpatico e dall’ottimo gusto musicale, composta da Francesco Zagaglia, Thomas Bellezze, Luca Pucci e Andrea Giacchè, ex batterista dei “Virus K”. Trascorrono altri due anni prima che la “Pucciu’s Band” smette di fare concerti live e dopo di essa seguono altri tre anni di stop.

Di colpo, a 23 anni, Thomas decide di abbandonare il suo lavoro per dedicarsi completamente alla musica. Riprende gli studi della chitarra classica, portando a termine gli esami al Conservatorio Rossini di Pesaro e della chitarra elettrica, innamorandosi dello swing e del jazz, seguendo lezioni private da Marco Di Meo e in seguito da Luca Pecchia. Tutti lo prendono per matto, considerando l’idea dalla gente che “musica è uguale a miseria”, oppure “musicista uguale disoccupato svogliato”.

L’anno a venire, nel 2006, tornano insieme Thomas, Francesco e Luca, per un live acustico improvvisato nei Giardini di Piazza Nuova di Osimo. Da questa seguono altri live e dopo un paio di mesi viene chiamato in ballo, provvisoriamente, anche il batterista Andrea Giacchè, che a sua volta lascia il posto a Nicola Emiliani, formando così un quartetto consolidato dal nome “Gli amici dello zio Pecos”.

Ora porta avanti tutti i suoi progetti, studiando e impegnandosi nelle composizioni musicali “pecosiane”, personali e non, trovando anche tempo di impartire lezioni private di chitarra.

Thomas è convinto di aver conosciuto le Leggi Universali del Mondo, proprio come le leggi musicali dell’armonia, comprendendo così come tutto si elabora per poi tornare al punto di partenza, la verità, quella di non sapere niente.

Luca Pucci nasce il 25 novembre del 1982, durante la famosa alluvione della Val Musone. Arriva a casa per miracolo grazie all’esperienza di guida anfibia e rocambolesca del nonno Gervasio.
Passa tutta l’infanzia insieme a Thomas Bellezze, il figlio di Lucio, il chitarrista di Passatempo. Quando capisce che per il calcio è negato, non perde l’occasione di fondare la band paesana “The Debris”. Grazie a questa iniziativa, si avvicina al mondo della musica e approfondisce lo studio di basso elettrico. Roberto Gazzani, per qualche anno, lo accompagna nei meandri del Blues, Funky e Jazz. Molto influente anche Giordano Pietroni, amico di famiglia. Poi si avvicina al contrabbasso come uno strumento strano e bizzarro. Lo stesso Pietroni lo aiuta nei primi passi dello strumento.

In questo periodo Luca suona con molte band passando dal rock al jazz, alla musica anni ‘50. Nel 2006 nasce la band “Gli amici dello zio Pecos” composta sempre da Thomas, Nick, batterista anche lui dei “Debris” e Checco, Francesco Zagaglia, già presente in diversi progetti musicali insieme al Pucci. Tra questi anche la curiosa “Pucciu’s band”, una  formazione che metteva insieme esperienza e puro divertimento.
Ora Luca Pucci prende parte a diversi progetti musicali, studia contrabbasso, insegna basso elettrico e dorme la mattina.

Nicola Emiliani nasce a Jesi (An) nel 1986.

All’età di 9 anni circa nasce la passione per la musica, grazie ad una batteria comprata dal padre. Subito inizia a prendere lezioni a Filottrano (paese in cui vive) da Diego Fiordelmondo, batterista della zona, che lo seguirà per circa 2 anni. All’età di 12 anni conosce Luca e Thomas, attuali componenti de “Gli Amici dello Zio Pecos”, che insieme ad altri 2 componenti formano un gruppo rock “The Debris”. Dopo qualche periodo di prove, iniziano a fare le prime esperienze dal vivo, su tutte quella fatta al concorso osimano “Roccheggiando”, dove la band dà una buona impressione alla giuria, ricevendo elogi, fra tutti da Gaetano Curreri.
Per vari motivi, dopo alcuni anni, il gruppo si scioglie. Iniziano cosi altre esperienze musicali con alcuni gruppi del posto, facendo crescere sempre più la curiosità sul mondo della musica. Così, all’età di 19 anni, dopo aver preso la maturità all’ISIS di Osimo, decide di iscriversi all’Università della Musica di Roma seguendo gli studi con Roberto Pistolesi, Stefano Marazzi e Gaetano Fasano. Frequenta per circa 3 anni, per poi smettere a causa dell’interruzione dei corsi dell’università stessa. Decide così di continuare il percorso, seguendo il programma dell’accademia Lizard, studiando privatamente.

Intanto in quel periodo viene chiamato da Thomas e Luca per sostituire in alcune situazioni il batterista Andrea Giacchè, conoscendo così Francesco. Dopo qualche mese, a causa di altri impegni, il batterista lascia il gruppo, così Nicola entra nella band formata da Thomas, Luca e Francesco (“Gli Amici dello Zio Pecos”) suonando inizialmente, consigliato dagli altri membri della band, soltanto con rullante e spazzole, contribuendo a quel sound particolare…il sound Pecos. Contemporaneamente Nicola entra a far parte anche di un’altra band, i Firesons, gruppo rock filottranese.

Negli anni successivi “Gli Amici dello Zio Pecos” iniziano ad allargare il repertorio su diversi generi, inserendo così l’intera batteria. Nel 2011 registra il suo primo album “Tribù”, seguito l’anno dopo da “Oppure no”.

Concerti, Feste Pubbliche e Spettacoli Teatrali

Segreteria: Giacomo Isolani   3929247123

isolanigiacomo@gmail.com

Matrimoni,

Feste Private e Locali

Segreteria: Thomas Bellezze  3289027685

info@gliamicidelloziopecos.it

thomasbellezze@gmail.com